01/01/2013 - 01:00

Alpi Marittime e Apuseni cooperano per un turismo sostenibile

Il Parco naturale delle Alpi Marittime e il Parco naturale degli Apuseni in Romania hanno recentemente avviato una collaborazione nell'ambito del progetto "European Charter Net", promosso dalla Federazione Europarc per estendere a nuovi paesi, in particolare nell'Europa orientale, l'adozione della Carta per il turismo sostenibile, redatta da un gruppo di rappresentanti europei delle aree protette, del settore turistico e dei loro partner per applicare il concetto di sviluppo durevole a questo importante settore.
Le Alpi Marittime sono state tra i primi Parchi a ottenere la Carta nel 2001 e per questo sono stati scelti da Europarc, l'organizzazione pan-europea politicamente indipendente costituita da Enti di gestione e specialisti di più di 400 aree protette nazionali di oltre 35 paesi che rappresenta il riferimento obbligatorio della politica turistica delle aree protette dell'Unione Europea, a fare da guida all'area protetta rumena nel processo di adozione di questo importante strumento di pianificazione delle azioni di sviluppo socio-economico del territorio.
Nelle scorse settimane tra il personale delle due aree protette ci sono stati degli scambi di esperienza nei settori della gestione, della protezione e della promozione dei Parchi.
Dal confronto sono emersi diversi elementi in comune tra le Marittime e gli Apuseni, nonostante le diversità territoriali, economiche e sociali.
In particolare, i rappresentanti rumeni sono rimasti affascinati dall'Ecomuseo della Segale con le sue attività e dalla società Gesam (Gestione eventi strutture Alpi Marittime) costituita tra l'Ente Parco e il Comune di Entracque per la gestione delle strutture del territorio, quali centri visitatori, parcheggi, aree attrezzate.
Tutte esperienze che potrebbero essere esportate e applicate in Romania con minimi aggiustamenti legati al contesto locale.
Gli unici freni ad una piena applicazione delle best practices individuate sono la cooperazione economica e il personale necessari per concretizzare tali progetti.
Lisa Zillio
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