03/08/2017 - 11:09

Allarme cemento: nel 2060 tutta la costa italiana sarà occupata da cemento e mattoni

E' allarme cementificazione selvaggia dei litorali italiani. Da un rapporto dei Verdi emerge che su 8 mila km di costa 6mila sono già cementificati. A farla da padrona gli stambilimenti balneari che occupano 19 milioni si mq di territorio.
cemento
Lo dice il dossier dei Verdi '2017 Odissea nella spiaggia': nel 2060 tutta la costa italiana sarà occupata da un'unica barriera di cemento e mattoni". In tempi rapidi il cemento invaderà tutti i nostri litorali, basti pensare che ogni anno gli stabilimenti balneari, occupano oltre 19 milioni di metri quadrati di terreno ovvero "160 milioni di metri cubi di cemento", pari "a 534.000 appartamenti da 100 metri quadrati l'uno. Una grande colata di cemento". Dal dossier emerge che dei circa 8 mila chilometri di costa più di 6 mila sono già cementificati", e che "ne rimane libero solo un quarto". Secondo il programma delle Nazioni Unite sull'ambiente "le coste italiane sono tra le più cementificate d'Europa" e l'Ispra ricorda che "ben un terzo delle nostre spiagge è interessato da fenomeni erosivi in espansione".

Dati drammatici questi riportati dal dossier sulla cementificazione delle coste italiane devastate dalla presenza di coperture artificiali e da strutture che deturpano la bellezza dei litorali. A questo proposito interviene il leader dei Verdi Angelo Bonelli: "Se noi vogliamo rilanciare la bellezza delle nostre coste, che per il 75,4% sono impattate dalla presenza di coperture artificiali, e anche il turismo, che è strettamente legato alla bellezza non possiamo consentire questa selvaggia cementificazione. Non è un caso che in molte regioni italiane gli amministratori sono impegnati a emanare sanatorie, condoni edilizi e blocco di demolizioni proprio nelle zone più belle e vincolate del nostro Paese. Un atteggiamento tipicamente italiano che noi giudichiamo inaccettabile".

Bonelli lancia poi, anche quest'anno, il "'Manuale di autodifesa del bagnante', uno strumento utile, contenente tutte le indicazioni su come comportarsi per difendere i litorali e far valere i diritti. Ma non finisce qui. Dietro all' eccessiva cementificazione in molti casi c'è anche un problema legato alla criminalità: dal dossier si evince che "In Italia negli ultimi 5 anni sono stati oltre 110 gli stabilimenti balneari sequestrati alla mafia. Da nord a sud d'Italia, passando da Roma".


Marilisa Romagno
autore

condividi su

Articoli correlati
  • Leggi
    01/01/2013 - 01:00
    Ambiente

    Nel 2030 la cementificazione mangerà 70...

    Urbanizzazione e abusivismo hanno "scippato" al settore primario 2 milioni di ettari negli ultimi dieci anni e più di 5 milioni in 30 anni. Così si mette a rischio un patrimonio paesaggistico da 10 miliardi l'anno e si va verso la non autosufficienza alimentare.

  • Leggi
    01/01/2013 - 01:00
    Ambiente

    Tenuta di Rimigliano: stop alla...

    Legambiente chiede alla Soprintendenza per i Beni culturali e alla Regione Toscana di bloccare lo scempio edilizio nella tenuta di Rimigliano grazie a una variante al Regolamento urbanistico recentemente adottata dal Comune di San Vincenzo.