24/03/2016 - 14:12

Alimentazione sostenibile, scegliere la dieta vegana fa bene alla salute e all'ambiente

Il sistema alimentare è responsabile di più di un quarto di tutte le emissioni di gas serra del Pianeta e sono proprio le diete poco sane a causare il più alto taso di mortalità nel mondo.
E' quanto emerge da uno studio elaborato da un gruppo di ricercatori della University of Oxford, pubblicato sulla rivista scientifica Pnas, che fornisce un'analisi comparativa dei benefici che alcuni tipi di diete hanno sulla salute umana e sul cambiamento climatico. Ciò che mangiamo influenza dunque notevolmente non solo la nostra salute personale ma anche l'ambiente circostante e dallo studio emerge chiaramente una variabile fondamentale: meno carne mangiamo e più tutto il nostro ecosistema ne trae vantaggi.
 
Il cambiamento di rotta, che dovrebbe portare a scegliere una alimentazione a base vegetale al posto di quella animale, condurrebbe entro il 2050 (arco temporale preso in considerazione dall'indagine) ad una riduzione dal 6 al 10% della mortalità globale del Pianeta e ad una diminuzione di emissioni di gas serra nell'atmosfera dal 29 al 70%. Complessivamente secondo lo studio i benefici economici collegati a questo cambiamento sarebbero tra 1-31 miliardi di dollari, il che equivale ad una percentuale che va dallo 0,4 al 13% del Prodotto interno lordo globale (PIL), sempre entro il 2050.
 
Diminuire il consumo di carni rosse lavorate e aumentare quello di frutta e verdura contribuirebbe dunque a ridurre la mortalità e a salvare il Pianeta. Ma non è tutto. I ricercatori hanno messo a confronto quattro tipi di diete per evidenziarne i benefici per la salute e i loro impatti ambientali: una con le caratteristiche delle tendenze alimentari attuali, una in cui si limita la carne a 300 grammi a settimana aumentando l'apporto di frutta e verdura, una strettamente vegetariana e una vegana. Il maggior "guadagno" in termini di vite salvate, soprattutto dovuto al minor insorgere di malattie cardiovascolari e tumori o patologie legate all'obesità, scaturirebbe appunto dalla dieta vegana, seguita dalla vegetariana. I dati emersi parlano chiaro: limitando il consumo di carne avremmo 5,1 milioni di morti evitate all'anno, con una dieta vegetariana 7,3 milioni e con un regime vegano ben 8,1 milioni di morti evitate. Differenziati per fattori di rischio, oltre la metà delle morti evitate (51-57% in tutti e tre gli scenari) sono dovuti alla diminuzione del consumo di carne rossa. 
Rosamaria Freda
Direttore Editoriale

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