06/03/2015 - 12:07

Alimentazione sostenibile: anche una questione di energia

Al via il progetto "La Natura del Cibo. Una sola Terra per Nutrire il Pianeta" realizzato con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Il 13-14 marzo a Lecce le prime attività di formazione docenti per portare i temi di Expo nei territori.
Corsi docenti, quaderni didattici per insegnanti, eventi nelle Oasi WWF, siti web dedicati alla alimentazione sostenibile sono alcune delle azioni che il WWF propone da marzo ad ottobre 2015 con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF) per portare i temi di EXPO2015 sul territorio nazionale. Le attività sono rivolte ai docenti ed educatori perché imparando a ridurre la nostra impronta alimentare possiamo migliorare il nostro benessere attuale e futuro, conservando la ricchezza della vita sulla terra.
Il WWF è partner del 'Progetto scuola Expo 2015'
Il primo degli appuntamenti previsti è un corso docenti diviso in tre giornate 13-14 marzo a Lecce, per insegnanti di ogni ordine e grado. IL WWF Italia è Ente riconosciuto e accreditato presso il MIUR per la formazione dei docenti, a tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

La produzione alimentare industriale comporta alti consumi energetici in ogni sua fase: dalla coltivazione, alla lavorazione, al commercio, al processo di imballaggio, a quello di stoccaggio e alla distribuzione. La produzione industriale di un chilogrammo di pane fresco, ad esempio, è il frutto di una serie di processi che richiedono un grande utilizzo di energia: concimi e pesticidi, fertilizzanti, carburante per la trazione e per il trasporto dei prodotti, il mulino per l'ottenimento di farina dal grano, l'energia necessaria per la cottura, la distribuzione del prodotto finito nei centri di consumo. Anche la produzione di carne bovina ha dei costi energetici molto elevati, derivanti principalmente dalla produzione dei mangimi. E' anche quella che contribuisce maggiormente alla produzione di gas serra a causa delle alte emissioni per l'allevamento di questi animali.

La produzione industriale di un chilogrammo di carne di manzo richiede concimi, pesticidi e fertilizzanti per la produzione di foraggio necessario all'allevamento dei capi di bestiame, carburante per la trazione e per il trasporto degli animali, la loro lavorazione e dei prodotti derivati, la distribuzione del prodotto finito nei centri di consumo mediante, quasi sempre, trasporto su gomma e imballaggi dei prodotti finali. La disponibilità di energia gioca dunque un ruolo fondamentale per il singolo individuo ed è una risorsa essenziale per avere i servizi di base. E diventa necessario disporre dell'energia al fine di poter compiere banali azioni quotidiane quali, ad esempio, cuocere i cibi. L'energia, inoltre, sostiene direttamente molti dei processi legati alla catena del cibo, come ad esempio, permettere una migliore e più efficiente gestione dell'acqua o ridurre i costi della catena di distribuzione, stoccaggio e trasporto dei cibi stessi.

Il corso è la prima tappa del progetto "La Natura del Cibo. Una sola Terra per Nutrire il Pianeta" attività realizzata dal WWF Italia in qualità di Civil Society Participant di EXPO2015, con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF) Decreto n. 93824 del 30 dicembre 2014 - Azione n. 9 che prevede la realizzazione, a partire da questo primo, di 8 corsi di formazione su tutto il territorio nazionale tra marzo e ottobre 2015. Le attività di formazione dei docenti ed educatori sono realizzate anche nell'ambito del Protocollo d'Intesa WWF-MIUR del 21/10/2010 e rinnovato il 21/10/2013.
Marilisa Romagno
autore

condividi su