17/10/2009 - 21:06

Al lavoro in bici

È partita lunedì 21 settembre la terza edizione di "Al lavoro in bici" che quest'anno si è presentata con una formula completamente rinnovata. Grande novità dell'edizione 2009 è sicuramente la durata: ben 2 mesi, dal 21 settembre al 20 novembre, alla fine dei quali verrà premiato che andrà regolarmente a lavorare in bicicletta.
A tutti i partecipanti che si sono iscritti entro il 21 settembre è stata consegnata una scheda con 20 spazi bianchi. Alla fine dei due mesi, chiunque avrà completato la scheda, ovvero si sarà recato al lavoro in bicicletta almeno 20 giorni, riceverà una guida della EDICICLO Edizioni.
Inoltre, tra tutti i partecipanti che avranno completato le 20 "timbrature", verranno estratti dei fantastici premi: 2 viaggi in bici di una settimana da Passau a Vienna e 2 weekend in bici lungo la ciclopista San Candido Lienz, offerti da GIRO LIBERO "Viaggiare in compagnia", ed altri premi offerti dagli espositori della fiera Bicittà. L'estrazione avrà luogo il 25 novembre alle ore 18.00 in Sala Consiliare.
La nuova formula è sicuramente piaciuta ai cittadini di Montebelluna (TV), infatti l'edizione di quest'anno è stata un vero e proprio successo con quasi 200 adesioni, il triplo rispetto all'anno scorso quando sono state raggiunte 60/70 adesioni. Varie le tipologie dei partecipanti, tra i quali figurano molti dipendenti comunali, una bella rappresentativa dei dipendenti dell'Ospedale e di vari istituti scolastici. Ma non solo. Anche diversi dipendenti di ditte private.
Ecco un po' di dati. In totale le adesioni sono state 190 di cui 107 femmine e 83 maschi. Prevalgono quindi nettamente le donne. Per quanto riguarda la "classifica" dei luoghi di lavoro, primi risultano i dipendenti delle varie sedi dell'ospedale (34), secondo il Comune (26), terzo l'istituto Einaudi (20). Tra le ditte private si classifica primo la Gallo Pubblicità con 7 dipendenti.
"L'edizione di quest'anno è andata al di là delle più rosee aspettative, commenta con soddisfazione l'assessore all'Ambiente, Franco Andolfato, ciò significa che questa nuova formula è piaciuta, andando incontro a quello che avevamo auspicato fin all'inizio, ovvero che tale iniziativa potesse fare in modo di convincere chi non è ancora un abituale ciclista, a poterlo diventare, scoprendo quanto comoda è la bicicletta, invece della macchina, quando si devono percorrere dei tragitti di pochi kilometri, con un effetto positivo sull'ambiente.
Chi sceglie la bicicletta contribuisce infatti al risparmio energetico, andando a diminuire la congestione del traffico (la maggior parte degli spostamenti che vengono fatti giornalmente con le automobili sono infatti di breve entità) e contribuendo alla riduzione di emissioni di CO2.
Infatti se consideriamo, da un punto di vista ipotetico, che ogni persona che ha aderito debba percorrere in media 3 km al giorno, per almeno 20 giorni, diventano 60 km a testa, che moltiplicando per le 200 persone aderenti diventano 12.000 km percorsi in bici, anziché in macchina. Da alcuni dati risulta che un autoveicolo produce in media 153,5 grammi di CO2 (dato Legambiente per la media attuale delle case costruttrici).
Questo significa che, con tali premesse, si potranno risparmiare almeno 1.800 kilogrammi di CO2 in atmosfera, con un conseguente effetto positivo sull'ambiente e sull'aria che respiriamo. Questo è il contributo che una semplice iniziativa come "Al lavoro in bici" può dare contro le emissioni inquinanti. Un modo ulteriore per sensibilizzare i cittadini sulla mobilità sostenibile e sulla riduzione delle emissioni inquinanti" conclude l'assessore.
Riccardo Bandello
Editore

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