Al bando possono accedere
università,
enti,
accademie,
fondazioni,
consorzi,
associazioni ed altre
istituzioni pubbliche e
private con progetti che permettano la
diffusione della cultura tecnico-scientifica, la
tutela e la
valorizzazione del patrimonio naturalistico, storico-scientifico, tecnologico ed industriale conservato nel nostro Paese, nonché attività di
formazione e di
divulgazione, per stimolare l'interesse dei cittadini ai problemi della ricerca e della sperimentazione scientifica, anche attraverso l'impiego delle nuove tecnologie
multimediali.
Il campo di intervento dei progetti è limitato all'ambito delle
scienze,
matematiche,
fisiche e
naturali e delle
tecnologie derivate.
Le aree di intervento individuate sono tre:
a) progetti presentati dagli osservatori astronomici, dagli orti botanici e dai musei naturalistici o storico-scientifici, civici e universitari, pubblici o privati, anche nell'intento di promuovere un miglior coordinamento degli stessi, nonché di favorire l'attuazione di specifici progetti di formazione e aggiornamento professionale per la gestione di musei e delle città della scienza, anche in collaborazione con le università ed altre istituzioni italiane e straniere;
b) progetti presentati da istituti scolastici di ogni ordine e grado, diretti anche a favorire la comunicazione tra il mondo della scuola, della scienza, della tecnologia e della ricerca;
c) progetti comunque coerenti con le finalità della legge.
Le richieste del contributo dovranno essere presentate entro il
16 settembre 2010.
Per maggiori informazioni:
www.istruzione.it