14/10/2014 - 12:27

Al via la sfida in bicicletta contro il cambiamento climatico

E' partita oggi la sfida in bicicletta dello scienziato Daniele Pernigotti contro il cambiamento climatico 2.000 km e 17 tappe attraverso 4 paesi europei, con conferenze per dibattere sui problemi del clima e sui possibili percorsi per superarli. Chiunque potrà unirsi al tour anche per pochi chilometri.
Daniele Pernigotti, biologo, esperto di cambiamenti climatici ed ispettore presso il Dipartimento Certificazione ed Ispezione di Accredia, l'Ente unico nazionale di accreditamento, partirà domani 14 ottobre da Venezia in bicicletta con l'amico Claudio Bonato per lanciare la sua sfida al cambiamento climatico e sensibilizzare l'opinione pubblica attraverso 17 conferenze sul territorio europeo. Gli incontri del biologo, che sarà affiancato da altri esperti relatori, saranno incentrati sull'analisi scientifica del problema e sui possibili percorsi per affrontarlo concretamente, a partire dagli incentivi per le energie rinnovabili, fino agli strumenti disponibili per l'abbattimento delle emissioni di Co2 per le imprese, per arrivare al tema delle tecniche edilizie per migliorare l'efficienza energetica degli edifici e delle abitazioni. Il tour si concluderà il 30 ottobre a Copenaghen alla vigilia della presentazione del 5° rapporto di sintesi sul cambiamento climatico (V Assessment Report) dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), il più grande gruppo al mondo di scienziati del clima, che si terrà proprio nella capitale danese. I dettagli della spedizione sono a disposizione sul sito web www.ridewithus.eu dove, allo stesso tempo, sarà possibile localizzare i due ciclisti in tempo reale, e vedere a che punto del loro viaggio sono arrivati. Chiunque potrà unirsi al tour, anche per pochi chilometri.

"La nostra scelta di affrontare il viaggio in bici non è casuale", afferma Daniele Pernigotti. "Infatti, il trasporto sostenibile è una delle branchie principali delle ricerche sui cambiamenti climatici. Proprio nel settore dei trasporti c'è oggi una crescita maggiore di emissioni di gas serra e ciò è poi legato alla qualità della vita, oltre che a questioni strettamente ambientali, a iniziare dal traffico". "Invitiamo tutti a partecipare alla nostra pedalata", aggiunge Pernigotti, "anche solo per fare insieme un breve tratto. Perché noi siamo i catalizzatori, non siamo i protagonisti. Il nostro viaggio è solo un modo diverso di affrontare queste tematiche".

"Siamo molto orgogliosi di questa iniziativa che vede protagonista uno dei nostri più brillanti ispettori", annuncia Federico Grazioli - Presidente di Accredia. "Il nostro ente è da tempo impegnato nella valutazione della competenza ed imparzialità degli organismi di certificazione che si occupano di verificare le emissioni di gas serra (EU ETS) in alcuni settori produttivi come acciaierie, impianti chimici e raffinerie, e più recentemente è intervenuto su organismi che si occupano di calcolare l'impatto complessivo di un prodotto sul riscaldamento globale e di valutare i sistemi di gestione della sostenibilità degli eventi. A fine luglio è stato inoltre affidato ad Accredia il ruolo di definire gli schemi di certificazione per varie figure professionali nell'ambito dell'efficienza energetica come esperti in gestione dell'energia ed auditor energetici".

Gli incontri al termine di ciascuna tappa italiana sono già organizzati. Gli incontri in Germania e Danimarca sono ancora in via di definizione. A Marghera, Pernigotti affronterà il tema degli incentivi alle fonti rinnovabili e ciclabilità; a Schio ha organizzato una lezione a cui parteciperanno alcuni climatologi italiani rivolta agli studenti dei licei dove si parlerà anche di turismo in bicicletta. A Rovereto affronterà il tema del carbon management per le aziende e degli strumenti per la gestione della Co2; a Bolzano parlerà di efficienza energetica degli edifici; a Innsbruck terrà un incontro con l'associazione Climat Mundi, che si occupa di monitorare le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera e per l'occasione parlerà un glaciologo; a Monaco si parlerà di cambiamento climatico e montagna. L'iniziativa ha ricevuto il patronato del Ministero dell'Ambiente e dei comuni di Venezia, Schio, Rovereto, Bolzano e Nurnberg.
Marilisa Romagno
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