06/05/2013 - 19:30

Al via la grande campagna 2013 per le Oasi WWF

Al via la grande raccolta fondi per sostenere le Oasi del WWF, dove ogni giorno si difende il territorio e la Natura d'Italia è al sicuro. Si dona al 45506 via sms o telefonata. Progetti 2013 "Mare & Monti": in Trentino l'oasi per l'orso, in Sardegna la "Spiaggia sostenibile". L'evento: il 19 maggio oasi aperte in tutta Italia con storie e iniziative per tutti!
Oggi più che mai il WWF chiede l'aiuto di tutti, per continuare questa imponente azione di tutela a beneficio di tutti gli italiani, nonostante risorse sempre più ridotte a causa della crisi economica e di politiche sconsiderate: dal 5 al 26 maggio si dona al 45506, via sms o chiamata, per mantenere questo patrimonio e creare due nuove oasi: una "Casa per l'Orso" in Trentino, dove il raro simbolo delle nostre montagne - ne restano circa 50 sulle Alpi, meno di 100 in tutta Italia - potrà trovare frutti e spazi sicuri evitando incontri con l'uomo e gli allevamenti che spesso gli sono fatali; e una "spiaggia sostenibile" in Sardegna, per proteggere una delle coste più selvagge nel nord dell'isola aprendola a un turismo responsabile e non invadente, modello da esportare per godersi il mare nel rispetto della natura. Negli ultimi due anni, grazie agli sms di tantissimi italiani, il WWF ha salvato nuove preziose aree di natura, come il Bosco dell'Arrone, sopravvissuto alla cementificazione del litorale romano, o la splendida spiaggia di Scivu ad Arbus, una delle più incontaminate della Sardegna. Ma la missione continua.

E il 19 maggio, per la "Giornata Oasi WWF", Oasi aperte gratuitamente in tutta Italia con iniziative per tutte le età, per celebrare e scoprire insieme la bellezza della natura d'Italia, conoscere le persone che ogni giorno la tutelano e toccare con mano perché non possiamo proprio farne a meno. Info e programmi su www.wwf.it. Negli ultimi 50 anni, le aree urbane si sono moltiplicate di 3,5 volte, aumentando di quasi 600mila ettari, e si calcola che nei prossimi vent'anni il cemento ne divorerà altrettanti, a un ritmo di 75 ettari al giorno. Su 8.000 chilometri di coste solo il 30% conserva un adeguato stato di naturalità. Il 70% dei Comuni è interessato dal dissesto idrogeologico. Il 17% del territorio italiano è considerato vulnerabile o sensibile a fenomeni di desertificazione. Oltre 2600 aree di interesse nazionale e regionale sono ancora da bonificare dall'inquinamento. I progetti delle grandi infrastrutture mettono a rischio 84 aree protette, 192 Siti di Interesse Comunitario e 64 Important Bird Area. La caccia in deroga e illegale colpisce ogni anno centinaia di migliaia di uccelli, anche di specie protette. Di fronte a questo quadro allarmante, le Oasi sono veri presidi di legalità e natura, dove habitat e specie sono al sicuro. Se non ci fossero state le Oasi, avremmo perso pezzi straordinari del nostro patrimonio naturale che oggi sono bene comune di tutti gli italiani Gli antichi boschi costieri di Macchiagrande e Foce dell'Arrone, ritagliati nel cemento del litorale romano, sono al sicuro. Gli Stagni di Focognano, a due passi da Firenze, hanno vinto gli attacchi urbanistici e il degrado della Piana Fiorentina. Al posto delle falesie gessose di Torre Salsa, in Sicilia, ci sarebbe un centro di villeggiatura vista mare. Al posto dei candidi cumuli di sale e rosei fenicotteri delle Saline di Trapani, un'area industriale. Al posto del Lago di Burano, paradiso dei birdwatcher all'Argentario, o della prima valle da pesca protetta a Valle Averto, nella Laguna Veneta, ci sarebbero ancora riserve di caccia.

Specie simbolo come il cervo sardo, la lontra, il camoscio appenninico, il tritone alpestre o la gallina prataiola, grazie anche alle Oasi, si sono salvate dall'estinzione, mentre farfalle, anfibi, rettili e centinaia di uccelli acquatici o migratori ci vivono al sicuro, così come tante specie di piante, anche rare e secolari. Le oasi sono praticamente in tutte le regioni, come un vero e proprio parco nazionale diffuso, dalle Alpi alla Sicilia, dove si fa conservazione, educazione ambientale, ricerca scientifica e agricoltura biologica. Nei Centri di Recupero vengono curati migliaia di animali ogni anno, che spesso tornano liberi. Dalle Oasi sono nati parchi nazionali, come quello della Majella o dei Monti Picentini. Altre sono polmoni verdi per le città, come Vanzago a Milano, Cratere degli Astroni in piena Napoli o Ripa Bianca di Jesi. Molte, come Monte Arcosu, Bosco Rocconi, Bosco Foce dell'Arrone, sono nate proprio grazie a campagne di raccolta fondi come questa. Ogni anno circa 400.000 persone, di cui due terzi sono giovani e scolaresche, le frequentano. Ma le minacce continuano e serve un'azione quotidiana per combatterle: nell'Oasi di Penne, in Abruzzo, si erano già aperti i cantieri per una strada, l'Oasi di Vanzago è interessata da un piano cave, a Orbetello aleggia lo spettro di nuove infrastrutture, incendi estivi e cambiamenti climatici colpiscono boschi e ambienti preziosi, e in molte zone i bracconieri sono ancora in agguato.

"La natura è un diritto inalienabile composto di beni comuni, accessibili, equamente distribuiti - ha detto Fulco Pratesi, fondatore e presidente onorario del WWF Italia - Per vivere bene, bere, mangiare, respirare, dobbiamo vivere in una natura di qualità. Dobbiamo ricucire il rapporto tra uomo e natura, aumentare l'attenzione per habitat e specie, eliminare le minacce che stanno alterando gli equilibri del pianeta, cambiare i comportamenti che portano a scelte sbagliate. Il WWF pone la natura al centro della sua azione. E le Oasi ne sono la parte fondante. Ma possono vivere solo con il sostegno di tutti gli italiani, a cui oggi lanciamo il nostro appello." 19 maggio la giornata delle oasi: moltissime le iniziative per grandi e piccoli organizzate nelle Oasi che saranno aperte gratuitamente di tutta Italia: si esplorano zone umide e boschi, si avvistano cervi e caprioli, fenicotteri e anatre selvatiche, si va sulle tracce di lontre e lupi, si costruiscono nidi, si fotografano fiori e farfalle, si liberano rapaci e tartarughe marine curati nei centri WWF, si seguono percorsi sensoriali e poi spettacoli, concerti tradizionali, pic-nic, mercatini biologici. I programmi in tutta Italia su www.wwf.it/oasi

Anche quest'anno si rinnova il sostegno di tanti partner e amici alla campagna WWF, che ha ricevuto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Nell'ambito della storica collaborazione con il WWF volta a garantire efficaci azioni di salvaguardia ambientale sul territorio italiano, il Corpo Forestale dello Stato partecipa a Giornata Oasi 2013, condividendo l'impegno per la tutela dell'ambiente e per la sensibilizzazione dei cittadini. Il 19 maggio FIAB - Federazione Italiana Amici della Bicicletta - organizza speciali biciclettate alla scoperta della natura delle Oasi WWF, raggiungendole in modo sostenibile e scoprendo la biodiversità locale in sella alla propria bici. Mentre FIJLKAM - Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali - organizza allenamenti, lezioni ed esibizioni aperte al pubblico in alcune delle Oasi WWF. Dal mondo delle imprese main partner delle Oasi è UniCredit, che conferma il suo sostegno al Sistema delle Oasi WWF. Si rinnova il supporto di Auchan, con due nuove shopper da collezione con i disegni di Fulco Pratesi dedicati a mamma orsa e alle tartarughe marine. Cruciani dedica al Panda e al progetto Oasi un'edizione speciale del braccialetto simbolo del made in Italy che sta spopolando in Italia e nel mondo, dal 10 maggio negli store Cruciani, negli shop on line dei braccialetti Cruciani e nei principali punti vendita COIN. E da maggio, grazie alla partnership WWF-Garmin, sarà disponibile sul mercato lo speciale GPS portatile eTrex 20, un nuovo navigatore personalizzato WWF, con tanti itinerari natura tra Oasi e Fattorie del Panda.
Tommaso Tautonico
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