03/11/2014 - 15:44

Agli Stati Generali della Green Economy si discuterà de 'Lo sviluppo delle imprese della green economy per uscire dalla crisi'

L’appuntamento è a Ecomondo il 5 e 6 novembre Mancano pochi giorni all’avvio degli Stati Generali della Green Economy giunti alla terza edizione, in programma a Ecomondo-Key Energy-Cooperambiente, a Rimini Fiera. Quest’anno le vere protagoniste della due giorni saranno le imprese della green economy che presenteranno alle Istituzioni le loro proposte per uscire dalla crisi italiana.
 Green Economy
Mancano pochi giorni all’avvio degli Stati Generali della Green Economy giunti alla terza edizione, in programma a Ecomondo-Key Energy-Cooperambiente, a Rimini Fiera. Quest’anno le vere protagoniste della due giorni saranno le imprese della green economy che presenteranno alle Istituzioni le loro proposte per uscire dalla crisi italiana.

La kermesse sarà aperta con la sessionedella mattina del 5 novembre da Gian Luca Galletti, Ministro dell'Ambiente, e da Edo Ronchi, in rappresentanza del Consiglio Nazionale della Green Economy.

Seguiranno poi gli interventi di Mauro Pisu, Senior Economist del Dipartimento Economico dell’OCSE-Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico e di Kurt Vandenberghe, Direttore Ambiente della DG Ricerca e Innovazione della Commissione Europea (video messaggio).

Le novità degli Stati Generali della Green Economy 2014 sono le 7 sessioni tematiche di approfondimento e consultazione, che si terranno nel pomeriggio del 5 novembre, dedicate a:

·         L’agroalimentare di qualità ecologica nelle cinture verdi urbane: verso EXPO 2015;

·         Ecoinnovazione e competitività delle imprese italiane;

·         Capitale naturale: contabilità e responsabilità degli attori;

·         L’economia del ciclo dei rifiuti: dimensioni economiche, problematiche e proposte di sviluppo;

·         Energia e clima: verso l’Accordo post-Kyoto-Parigi 2015;

·         Gestione sostenibile della risorsa idrica: verso un Piano Nazionale;

·         Dalla Carbon footprint all’Environmental footprint: stato dell’arte, indirizzi europei e prospettive future per le imprese italiane.

Saranno complessivamente 106 i relatori degli Stati Generali, tra i quali rappresentanti istituzionali, imprese e organizzazioni di imprese, mondo della ricerca e associazioni, che daranno il proprio contributo al dibattito ciascuno per il settore di competenza.


I risultati della discussione verranno presentati la mattina del6 novembre nella sessione conclusiva alla presenza di Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro, Vincenzo Soprano, Amministratore Delegato di Trenitalia, Pietro Colucci, Presidente e Amministratore Delegato di Sostenya Group, Giuseppe Pastrorino, Amministratore Delegato di Saint Gobain Vetri, Marco Vergero, Presidente di Cascina Pulita, Gregory Eve, co-fondatore di greenApes, Maurizio Landini, Segretario Generale di FIOM-CGIL, Bruno Panieri, RETE Imprese Italia-Direttore Politiche Economiche di Confartigianato Imprese, Andrea Bianchi, Direttore Politiche Industriali di Confindustria, e Catia Bastioli, Presidente di TERNA e Amministratore Delegato di Novamont.


Il Consiglio Nazionale della Green Economy è composto da 67 organizzazioni di imprese. Promuove, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e il Ministero dello Sviluppo Economico, gli Stati Generali della Green Economy. Il Consiglio si è dotato di 10 gruppi di lavoro su 10 settori strategici - che coinvolgono quasi 400 esperti in tutta italia - allo scopo di sviluppare una piattaforma di proposte strategico-programmatica per lo sviluppo di una green economy come via d'uscita dalla crisi economica e come chiave per il rilancio di investimenti e occupazione attraverso un Green New Deal. Il processo di elaborazione partecipata ha coinvolto tra il 2012 e il 2013 più di 4.000 stakeholder.


Twitter: @statigreen - hashtag: #statigreen14 / facebook: Un Green New Deal per l'Italia

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

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