01/01/2013 - 01:00

Aerei: drastica riduzione CO2 entro 2050

In preparazione alla prossima assemblea dell'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (Montreal, 28 settembre 2010) l'International Air Transport Association (IATA) ha proposto ai governi nazionali di collaborare per ridurre in modo sostanziale le emissioni inquinanti derivanti dal trasporto aereo.
L'industria aereonautica intende fronteggiare i cambiamenti climatici attraverso tre principali linee di intervento: un miglioramento annuale dell'1,5% nell'efficienza dei carburanti fino al 2020, la compensazione delle emissioni dal 2020 attraverso una crescita carbon-neutral e il dimezzamento entro il 2050 delle emissioni inquinanti rispetto ai livelli del 2005.

"Gli ultimi 18 mesi - ha dichiarato il direttore generale di IATA Giovanni Bisignani - sono stati dal punto di vista finanziario i peggiori nella moderna storia dell'aviazione. Ma persino in questi tempi difficili, le risorse allocate per una difesa dell'ambiente non sono state tagliate. Nei prossimi 10 anni l'industria spenderà 1.300 miliardi di dollari per 12.000 nuovi aerei. Ciascuno di essi sarà del 20-25% più efficiente rispetto alle macchine precedenti".
"Non possiamo raggiungere questi nostri ambiziosi obiettivi senza il supporto e la cooperazione dei governi" ha poi aggiunto Bisagno, "ci sono ancora delle cose da sistemare, ma credo che ci stiamo muovendo nella giusta direzione per ridurre le emissioni proteggendo contemporaneamente i vantaggi sociali ed economici legati all'industria aereonautica".
Lisa Zillio
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