18/06/2013 - 17:05

Adiconsum: necessari interventi immediati per bloccare l'incremento dei costi di luce e gas

Anche nel 2013 non si arresta la crescita delle bollette di elettricità, gas, che continua ad incidere in maniera determinante sul potere di acquisto delle famiglie. Le proposte delle Associazioni Consumatori

Le Associazioni Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Federconsumatori, Movimento Consumatori hanno rilevato che per l’energia elettrica e il gas, la spesa complessiva nel 2013 ammonterà a 1837 €, il +61% rispetto al 2000.

ll comune obiettivo è annullare "Energivore" per bloccare aumento luce/gas.

Ben il doppio rispetto all’aumento del tasso di inflazione dal 2000 ad oggi, che risulta pari al 32,6%.

L’aumento medio delle tariffe rispetto al 2012, invece, risulta per l’energia elettrica pari al +3%,(+13€ annui) e per il gas pari a +1% (+18€ annui) .
Gli ultimi provvedimenti del Governo Letta sul CIP6  sono un primo passo importante, ma non sufficiente per ridurre il caro energie.

Rimane, comunque, irrisolto il tema delle aziende energivore i cui incentivi sono stati impropriamente addebitati sulle bollette delle famiglie italiane, dal precedente Governo.
Per questo motivo le Associazioni dei Consumatori: Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Federconsumatori, Movimento Consumatori, chiedono all’attuale governo di annullare il provvedimento “Energivore”, che rischia di azzerare tutti i benefici annunciati nel recentissimo “decreto del fare”.

Si ritiene,quindi, fondamentale intervenire immediatamente attuando i seguenti provvedimenti.
Nel settore del gas:
- dare piena attuazione alla riforma del gas sul mercato all’ingrosso,
- ridurre la pressione fiscale sulle bollette del gas (che attualmente è il doppio rispetto alla media europea) ed abolire la tassa sulla tassa, ovvero l’assoggettamento all’IVA delle imposte erariali e delle addizionali regionali,
- sterilizzare automaticamente l’incremento dell’Iva all’aumento del costo della materia prima
- mantenere l’iva al 10% anche per il riscaldamento ad uso abitativo, che non deve più essere considerato come un bene di lusso.

Nel settore dell’energia elettrica:
- sgravare dalle bollette domestiche gli incentivi sulle imprese energivore e ripulire gli “oneri di sistema” nelle bollette elettriche per le voci impropriamente annoverate tra le componenti,
- modificare il meccanismo di sostegno alle fonti rinnovabili trasferendo gli incentivi sulla fiscalità generale,
- esentare dall’imposizione dell’IVA i diversi contributi ed incentivi annoverati tra gli oneri di sistema,
- rendere più eque e trasparenti, le diverse voci della bolletta elettrica


In allegato la tabella


Fonte foto: GoGreen

Allegati:
Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

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