17/09/2020 - 19:12

Acquedotto Pugliese raddoppia la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili rispetto al 2017

Dal 2017 risparmiate circa 44 mila tonnellate di CO2, pari al 7% delle emissioni complessive legate al consumo di energia elettrica. L’AQP è tra le prime realtà del settore idrico in Italia ad ottenere la certificazione 50001 nei Sistemi di Gestione dell’Energia per l’intero processo produttivo.

 

energia elettrica da fonti rinnovabili

Acquedotto Pugliese - tra i maggiori player a livello nazionale nel settore idrico integrato – ha raddoppiato nell’ultimo triennio la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e ha risparmiato dal 2017 circa 44 mila tonnellate di CO2, pari al 7% delle emissioni complessive legate al consumo di energia. Con reti idriche per oltre 20 mila chilometri, 12 mila chilometri di reti fognarie, 184 impianti per la depurazione, l’Acquedotto Pugliese garantisce il ciclo integrato dell’acqua ad oltre 4 milioni di abitanti.
 
L’approvvigionamento di energia elettrica rappresenta la seconda voce di costo di AQP che si caratterizza per essere una società altamente energivora: nel 2019 il consumo è stato pari allo 0,16% dell’intero fabbisogno nazionale.

Questo a causa di fattori esogeni legati alla particolare conformazione del territorio pugliese caratterizzato dall’assenza di sorgenti e di significativi corsi d’acqua che impongono il trasferimento della maggior parte della risorsa idrica dalle regioni limitrofe, oltre a sistemi di depurazione più complessi per garantire un più alto grado di trattamento dei reflui urbani. Nel 2019 l’energia prodotta da fonti rinnovabili è raddoppiata rispetto al 2017. La produzione è, infatti, passata da 2,82 GWh a 6,04 GWh, grazie all’avvio di due nuove centrali idroelettriche (Andria- Bari) e di due nuovi impianti di cogenerazione biogas e fotovoltaico a Lecce. 
 

Oggi sono 6 le centrali idroelettriche attive (a cui se ne aggiungeranno altre 4 entro il 2021), 5 gli impianti fotovoltaici e un impianto di cogenerazione a biogas da fanghi di depurazione per una potenza complessiva pari a 5,7 MW. Acquedotto Pugliese ha inoltre raggiunto, tra le prime del settore in Italia, la certificazione ISO 50001 nei sistemi di gestione dell’energia per l’intero processo produttivo. Tali risultati derivano da una rinnovata politica energetica e dalla promozione capillare della cultura della sostenibilità a tutto il mondo AQP. Questo tramite una dettagliata analisi dei consumi e degli indicatori chiave di performance specifici (KPI), la verifica energetica nelle varie fasi di progettazione, la redazione di linee guida, nonché la formazione di tutto il personale dipendente.
 
“Negli ultimi anni AQP ha sposato sempre più il tema della sostenibilità e dell’economia circolare, mirando al miglioramento delle prestazioni energetiche dei processi gestiti e all’aumento della produzione da fonti rinnovabili. Tutta l’organizzazione aziendale è fortemente impegnata nel miglioramento continuo delle prestazioni energetiche degli impianti e nell’incremento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili”, ha spiegato Antonio de Leo, Direttore Servizi Tecnici e Manutentivi di Acquedotto Pugliese.  

Marilisa Romagno
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