01/01/2013 - 01:00

"AcquaPubblica T.V.B Ti Voglio Bere"

Oro blu, finalmente un gioiello a disposizione di tutti. Spreca parole, non acqua. Più borracce, meno bottiglie. Sono questi alcuni degli slogan "indossati" dagli studenti del Liceo Scientifico Aldo Moro di Reggio Emilia per l'inaugurazione della Fontanella di "AcquaPubblica T.V.B Ti Voglio Bere".
Progetto per la valorizzazione dell'acqua promosso dall'istituto assieme alla Provincia di Reggio Emilia, al Gruppo Iren e al Centro Studi Ambientali di Torino. Fontanella e mille borracce griffate: a scuola si brinda alla sostenibilità ambientale e si beve acqua sfusa, naturale e refrigerata grazie alla Fontanella progettata e installata dall'Iren nell'ambito di "AcquaPubblica T.V.B Ti Voglio Bere", progetto pilota per la provincia di Reggio, nato dalla fusione tra "Acqua Pubblica" (che ha visto la realizzazione da parte di Iren di 25 fontane nel territorio reggiano) e "T.V.B. Ti Voglio Bere" del Centro Studi Ambientali di Torino, attivato con successo in Piemonte in una rete di 42 scuole superiori grazie a vari enti pubblici locali.

"Questa sperimentazione prevede la formazione di un gruppo di studenti, i tutor per l'acqua, che hanno il compito di favorire il percorso di sensibilizzazione di tutte le componenti della scuola - spiegano le professoresse referenti, Giovanna Clausi Schettini e Fulvia Maria Gueli e il dirigente scolastico, Roberto Villa -. Il coordinamento di questo lavoro è affidato a un gruppo di docenti che si è impegnato a promuovere nelle classi percorsi multidisciplinari, manufatti ed elaborati collegati agli obiettivi di valorizzazione dell'acqua del rubinetto" Qualche esempio? Lo fanno direttamente loro, i tutor per l'acqua: "A breve realizzeremo un calendario che ci ricordi ogni mese quanto è preziosa questa risorsa e organizzeremo un concorso per creare una maglietta da indossare in occasione di gare o eventi esterni per farci riconoscere come 'difensori d'acqua'".

Chi in t-shirt, chi in giacca e cravatta, i difensori d'acqua - e d'ambiente - si distinguono subito: "La scuola è, per eccellenza, luogo di cultura e di sapere dove crescono le nuove generazioni e dove quindi è necessario fare capire l'importanza delle risorse naturali e dello sviluppo sostenibile - commenta l'assessore provinciale alle Infrastrutture Alfredo Gennari -. Piccoli gesti quotidiani, come ad esempio usare l'acqua del rubinetto, ed in questo caso l'acqua della fontanella, possono contribuire a ridurre sensibilmente i rifiuti, a diminuire i trasporti delle acque minerale in bottiglia con vantaggi anche sulle emissioni in atmosfera e sulla qualità dell'aria. Un piccolo gesto fa tanto, tanti piccoli gesti fanno il tutto."

I ragazzi lo hanno già imparato e rielaborato creativamente in slogan a colori su poster e t-shirt. "L'impegno del Gruppo Iren per valorizzare l'utilizzo dell'acqua di rete incontra la fantasia e la concretezza della scuola reggiana - commentano Arturo Bertoldi e Federico Ferretti di Iren Emilia -. Il progetto pilota promosso qui ci permetterà di valutare quanto l"interesse per l'acqua del rubinetto che sta accompagnando la diffusione dei distributori di Acqua Pubblica possa diffondersi anche tra i più giovani". Le premesse sembrano ottime in questo istituto che ha già ottenuto il marchio di qualità ambientale "Scuola 10 e lode". Anche Domenico Filippone, presidente del Centro Studi Ambientali di Torino è soddisfatto: "Dopo gli ottimi risultati ottenuti dal progetto T.V.B. Ti Voglio Bere nelle 42 scuole superiori piemontesi, il suo approdo a Reggio Emilia è un vero successo per noi. L'auspicio è che questo liceo diventi il polo di una più vasta rete di scuole decise a valorizzare e risparmiare l'acqua del rubinetto e in questo senso pensiamo che risulti essere sempre un'azione vincente coinvolgere le Pubbliche Amministrazioni e il gestore idrico locale. Alla Provincia di Reggio Emilia e a Iren Emilia va riconosciuto il merito di aver sposato il progetto integrandolo con abilità in attività ambientali già in atto".
Tommaso Tautonico
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