16/01/2013 - 19:52

Accordo ENI-Enel a sostegno della mobilità elettrica

Da marzo 5 mila nuove colonnine in città e autostrade per ricaricare l’auto elettrica. Porteranno a una crescita significativa per questo mercato

Accordo ENI-Enel a sostegno della mobilità elettrica
La nostra quotidianità ci porta a considerare il valore dell’elettricità in relazione al contributo che questa fornisce fra le mura domestiche. Oltre all’accensione delle luci e il funzionamento degli elettrodomestici, la sua presenza ha ben poche manifestazioni per noi, eccetto l’importo segnato sulla bolletta  che cerchiamo in ogni modo di contenere confrontando le tariffe di energia elettrica più convenienti presenti sul mercato.
 
Questo tipo di energia però è  in grado di generare forza motrice e declinarsi in ulteriori utilizzi. Le auto elettriche, infatti possono essere un valido supporto per risparmiare sul costo del carburante e c’è chi come l’operatore energetico Enel, ha messo a disposizione più di 5 mila colonnine per la ricarica di elettricità su tutta la rete stradale italiana, incentivando così, l’utilizzo e l’acquisto di veicoli a emissioni zero.
 
“Una svolta decisiva allo sviluppo della mobilità elettrica in Italia”. Queste parole definiscono l’annuncio del nuovo importante accordo tra Eni ed Enel, che sarà ufficializzato nei prossimi giorni. A progetto da marzo l’installazione di quasi 5 mila colonnine per la ricarica di energia elettrica dei veicoli su tutta la rete stradale italiana. Grazie alla tariffa flat Enel Drive con 25 euro al mese, inoltre, sarà possibile fare un pieno di elettricità in circa mezz’ora.
 
“Con questo accordo – ha commentato su Repubblica Fulvio Conti, amministratore delegato di Enel – si dà nuovo impulso alla disponibilità della ricarica, un fattore determinante per gli automobilisti nella scelta di qualsiasi tipo di auto”. Dunque una prima importante spinta per un settore che oggi appare ancora in fase di sperimentazione, con circa 250 mila veicoli elettrici o ibridi in circolazione. Ma la Commissione Europea è particolarmente ottimista, ipotizzando che nel 2017 in Europa i veicoli a trazione elettrica saranno circa il 3% del totale, per 500 mila punti di ricarica.
 
Le iniziative legate alla mobilità elettrica sono state per Enel anche il pilastro del progetto Smart Cities, che ha coinvolto Genova e Bari nell’utilizzo di soluzioni digitali innovative per lo sviluppo sostenibile. In esse Enel è stata capace di rendere la gestione della rete elettrica maggiormente flessibile attraverso uno scambio di informazioni efficace, con impianti per l’illuminazione intelligente (a livello di automazione e controllo avanzato). Questi hanno permesso una maggiore connessione delle fonti energetiche rinnovabili e un aumento di qualità del servizio fornito al cliente.
 
È stata inoltre prorogata al 31 gennaio 2013 la scadenza del bando “Energie per la Ricerca”, che darebbe la possibilità di accedere a 20 borse di studio messe in palio dalla Fondazione Centro Studi Enel, in collaborazione con Fondazione Crui, per un valore complessivo di 300 mila euro. Naturalmente esse sono state create con lo scopo di incentivare la ricerca in campi strategici per lo sviluppo del Paese, in particolare quello energetico.
 
Le  macchine elettriche sono uno degli strumenti con il quale tutti possono contribuire alla produzione di uno sviluppo sostenibile, che prevede sempre meno emissioni di CO2 nell’atmosfera e permette di innovare in modi sempre più green anche il mondo automobilistico.
Questo tipo di veicoli funzionano a propulsione grazie all’energia chimica che viene immagazzinata in un serbatoio energetico composto da alcune batterie ricaricabili.
Il consumo è garantito al minimo e le emissioni di anidride carbonica sono meno che a zero: il mercato automobilistico è sempre più propenso alla produzione di questi veicoli e si sta pensando già ad una produzione di massa.
Sicuramente il Governo e gli enti locali dovranno unire le loro forze per incentivare l’uso di macchine green e alimentare i progetti degli operatori energetici con il loro sostegno, economico e amministrativo.
SuperMoney
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