11/05/2014 - 20:58

A Madrid parchimetri intelligenti favoriscono le auto meno inquinanti

La capitale spagnola sta introducendo un sistema di contatori intelligenti da parcheggio per tassare maggiormente le automobili che inquinano di più, riducendo le tariffe per i veicoli efficienti ed azzerandole per gli elettrici. I parchimetri sono probabilmente un tentativo di placare l'Unione europea che ha minacciato la città con multe salate se non riesce a migliorare la qualità dell'aria.
A partire dal 1 luglio, il prezzo che un automobilista dovrà pagare per parcheggiare nelle vie della città sarà basato su una tabella complessa dipendente soprattutto dal motore e dall'anno di produzione della vettura. Le ibride pagheranno il 20 % in meno della tariffa base oraria, mentre un auto diesel del 2001 ad esempio sborserà un 20% in più. Le auto elettriche potranno parcheggiare gratuitamente. "I parcheggi a pagamento sono uno dei modi migliori per scoraggiare gli automobilisti ad arrivare comodamente nel centro città", ha detto Elisa Barahona, che dirige la divisione Sostenibilità di Madrid. "Abbiamo pensato che le auto che inquinano di più devono pagare di più, ricompensando invece coloro che utilizzano veicoli più efficienti con delle agevolazioni."
 
La città spera che il nuovo sistema possa contribuire a livelli di inquinamento più contenuti, dato che nell'ultimo periodo le misurazioni hanno evidenziato sistematicamente valori al di sopra della media UE. Di questi valori quello più preoccupante è il biossido di azoto, principalmente rilasciato attraverso gli scarichi dei veicoli, con tassi addirittura cinque volte superiori al limite ritenuto sicuro dall'UE. Gli automobilisti intervistati non si mostrano favorevoli al sistema, forse perchè la forbice di prezzo dai primi calcoli sarà ampia: da 0,66€ a 3,29€ all'ora. Naturalmente per i possessori di auto molto inquinanti l'aumento sarà significativo: gli amministratori della città credono che questo sia un deterrente per sfavorire l'uso di quei mezzi. Il prezzo del parcheggio sarà inoltre variato a seconda di come è occupata la strada: parcheggiare lungo strade vuote costerà meno, mentre una strada con pochi posteggi disponibili avrà una tariffa fino al 20% più alta.
 
I parchimetri intelligenti sono parte di un insieme più ampio di misure destinate a migliorare la qualità dell'aria della città, compresi gli autobus urbani ad alta efficienza energetica e un programma di bike-sharing con inizio previsto nel mese di giugno. Tutte misure pensate da tempo ma applicabili solo ora che la situazione economica spagnola sembra vedere un po' di luce.
 
Il sistema di valutazione però andrebbe migliorato, perché un grosso SUV appena uscito dalla concessionaria potrebbe effettivamente avere emissioni superiori a una vecchia macchina più piccola. I parametri in gioco per stimare la quantità di emissioni di un veicolo da parcheggiare sono tanti, ma varare un sistema di valutazione come questo può fare da leva sia per la sostenibilità, di Madrid e di altre metropoli, sia per farne crescere altri più precisi e che tutelino meglio l'aria delle nostre città. A dimostrazione di come certe oculate scelte politico-amministrative, anche nel locale, possano essere la chiave di volta nella risoluzione di problemi sempre più incalzanti come quelli ambientali.

(autore: Giacomo Matera Capicciuti)
Redazione
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