16/07/2013 - 13:22

A Londra nasce il più grande parco eolico offshore al mondo

Fra i partner della iniziativa anche la compagnia energetica E.On, che promuove uso delle rinnovabili per produrre energia sostenibile.
Parlare di energia non implica semplicemente preoccuparsi di confrontare le tariffe di energia più convenienti per riuscire a ridurre i costi delle proprie bollette, ma significa anche interessarsi degli sviluppi infrastrutturali promossi dai grandi operatori per riuscire a promuovere una produzione energetica interamente basata sul supporto di fonti rinnovabili. 
 
È notizia recente che nei giorni scorsi è stato ufficialmente inaugurato il più grande parco eolico offshore al mondo. Si tratta di London Array, un progetto che vede la partecipazione della compagnia di energia verde E.On e di due autorevoli partner: la società danese Dong e Masdar, fondo infrastrutturale di Abu DhabiCirca.
 
 
La capacità del polo eolico di compagnia di energia E.On sfiora i 630 MW, che sono in grado di soddisfare il fabbisogno di circa mezzo milione di famiglie britanniche. L’energia è prodotta in assoluta ottemperanza ai principi di sostenibilità ambientale, che vede nell’eolico e nelle altre fonti rinnovabili una risorsa efficiente quanto preziosa.
 
Un tale quantitativo di energia è prodotta da 175 aerogeneratori e oltre 200 km di cavi collocati ad una profondità di 25 metri. Le turbine si trovano, invece, a 147 metri sul livello del mare, un dato che la dice lunga sulla loro altezza.
 
L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del premier inglese David Cameron, insieme a Johannes Teyssen (E.On), Brent Cheshire, (Dong Energy), il Sultano Ahmed Al Jaber (Masdar) e Peter Löscher (Siemens).
 
L’impegno di E.On così come degli altri due partner è stato particolarmente consistente: si parla di più di 1.000 persone e oltre 60 imbarcazioni, grandi investimenti per dei grandi obiettivi di sostenibilità ambientale. 
SuperMoney
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