12/05/2016 - 19:30

A Copenhagen, il summit mondiale sulla Moda sostenibile

Dal 10 al 12 Maggio, Copenhagen è diventata sede di un confronto mondiale sulla Moda sostenibile. Un appuntamento, articolato in tre eventi, a cui hanno partecipato tutti i maggiori decision makers dell'industria tessile e della moda, impegnati nel ridurre l'impatto della produzione e della lavorazione sull'ambiente.
Il primo evento in calendario è stato il SAC Full Membership Meeting, un evento annuale durante il quale sono stati forniti alcuni aggiornamenti: sugli sviluppi dell'Higg Index, che valuta le perfomance ambientali dei prodotti di moda, sul piano strategico SAC, su progetti specifici: comunicazione face to face, sul progetto di convergenza sociale e lavorativa dei consumatori.
A seguire, alla Copenaghen Concert Hall, si è svolto il "Planet Textiles" che ha visto la partecipazione di brand leader di settore, buyers, aziende, consulenti e politici. Tra gli speaker: Cyrus Wadia, VP Sustainable Business & Innovation di Nike, Zheng Jian, Office for Social Responsibility per China National Textile & Apparel Council, Michael Beutler, Director of Sustainability Operations di Kering e Cecilia Brannsten, project manager di H&M.

A concludere la 3 giorni, il Copenhagen Fashion Summit, aperto dai saluti della Principessa Mary di Danimarca. Evento che, con i suoi oltre 1200 partecipanti, è il più grande meeting no profit sulla sostenibilità nella moda. Organizzato dal Danish Fashion Institute, il summit ha avuto come fil rouge il concetto di "innovazione responsabile": raccogliendo i principali attori del settore a livello mondiale, che hanno condiviso le loro conoscenze e idee su soluzioni nuove e sostenibili, ha avuto l'obiettivo di ispirare, motivare e dare gli strumenti per implementare una mentalità sostenibile e creare un futuro migliore per l'industria del fashion.

Canepa, unica industria tessile italiana partecipante, è stata attivamente presente in tutti i 3 giorni, avendo modo di presentare a diversi interlocutori i risultati e gli sviluppi del progetto "SAVEtheWATER®", che utilizzando una sostanza di origine naturale, atossica, biocompatibile e biodegradabile, ottenuta dalla chitina contenuta nell'esoscheletro dei crostacei, consente di ridurre fino al 90% il consumo di acqua e nella stessa percentuale il consumo di energia, oltre la totale eliminazione degli inquinanti (certificazione CNR_Biella).

"Siamo venuti a Copenhagen - spiega Maurizio Ribotti, Responsabile Marketing e Comunicazione di Canepa - non per finalità commerciali, ma soprattutto per capire come e in quali direzioni prioritarie si sviluppa la consapevolezza dell"industria della moda mondiale a riguardo delle proprie responsabilità ambientali. Per Canepa l'attenzione alla ecosostenibilità dei suoi processi industriali e dei suoi prodotti è parte costitutiva della sua visione strategica del fare impresa e non solo un'occasione di business. A Copenhagen abbiamo avuto la conferma che siamo a pieno titolo protagonisti all'interno di cambiamenti epocali che globalmente investono il mondo della moda".
Marilisa Romagno
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