01/01/2013 - 01:00

3a settimana "Estate 2011: solidarietà a Km0": volontari in azione!

A tre settimane dal lancio dell'iniziativa "Estate 2011: solidarietà a Km0" di Alternativa Sostenibile in collaborazione con AUSER, pubblichiamo i resoconti delle esperienze di alcune lettrici relativi ad azioni di volontariato agli anziani a Km0, tra emozioni e ricordi lasciati da piccoli gesti che arricchiscono più chi li compie che chi li riceve. Perché le buone azioni non vanno in vacanza!
Siamo giunti alla terza e calda settimana dell'iniziativa "Estate 2011: solidarietà a Km0" ideata da Alternativa Sostenibile, in collaborazione con l'associazione di volontariato e promozione per un'anzianità attiva AUSER. Alcuni dei nostri lettori hanno condiviso le loro esperienze con noi, raccontandoci le loro emozioni e il loro arricchimento personale correlato alle buone azioni compiute nei confronti degli anziani, che hanno dato più di quanto hanno ricevuto.

Cominciamo con la storia di Concetta D.M. di Caltanissetta, Sicilia, che ha voluto parlarci delle conseguenze positive e della crescita interiore che il volontariato le ha procurato: "l'esperienza mi ha spinto a riflettere e a cercare dentro di me le sensazioni e le emozioni che ogni volta che vado in ospedale provo nello stare accanto ai malati".

Concetta fa parte dell'AVO (Associazione di Volontariato Ospedaliero) da meno di un anno e, nonostante il poco tempo trascorso dall'inizio di questo percorso, sente già di essere cambiata. Continua infatti aggiungendo che "dedicare un paio di ore del proprio tempo a persone che attraversano un periodo di difficoltà e di dolore è sicuramente un'esperienza che arricchisce e che dà la giusta dimensione alla vita di ogni giorno. Entrare a stretto contatto con la sofferenza e cercare di dare un po' di sollievo a coloro che vivono giorno dopo giorno in ospedale mi ha fatto capire che regalare un sorriso e spendere una parola di conforto costituiscono azioni importanti che danno molto più al volontario che al malato".

Conclude il suo racconto augurandosi che averlo condiviso possa servire a spingere altri ad agire: "non so se queste poche parole hanno reso l'idea dell'esperienza che vivo e che sono felice di poter continuare a portare avanti nella mia vita. Mi farebbe molto piacere se anche una sola persona, leggendo queste righe, volesse intraprendere il mio stesso percorso".

L'altra esperienza che abbiamo scelto di condividere con tutti i nostri lettori è più legata ad un ricordo, che continua a portare oggi tanti frutti ed un'attenzione particolare per gli anziani, scrigni di saperi, della storia e del nostro personale passato. Questa volta a scrivere è stata Sonia B. di Chieti, Abruzzo: "il mio ricordo legato ad una persona anziana, all'affetto che si è creato per qualcuno con cui non avevo vincoli di parentela ma ha riempito tanti momenti della mia infanzia, è quello della mia vicina di casa che è stata come una seconda nonna per me e mio fratello".

Sonia continua raccontando i bei momenti condivisi con l'anziana signora quando, ai tempi, era ancora una bambina: "spesso mi intratteneva con racconti, indovinelli e filastrocche nei pomeriggi estivi ed era la prima a portarmi i doni appena facevo l'albero di Natale. Da un po' di anni non c'è più. Ricordo l'ultima volta che l'ho vista, il bacio che le ho dato, la sua carezza e la sua raccomandazione di realizzare ciò sentivo nella mia vita. Il ricordo è così forte perché connesso ad uno scambio puro di affetto, compagnia e insegnamenti.

L'esperienza arricchiva e faceva del bene ad entrambe, infatti continua: "ciò che per me era un momento di gioco, per lei era distrazione, compagnia. Per donare un po' di buon umore bastava che percorressi pochi metri più in là da casa mia, bastava che restassi ad ascoltare la sua voce, catturata dai suoi occhi chiari. Ed oggi qualcosa di quel tempo che ci siamo dedicate è rimasto in me, c'è sempre".

Sonia adesso è cresciuta, è una donna e vive in un'altra città, ma racconta di non mancare mai alle occasioni in cui è possibile condividere momenti con persone anziane - a partire dalla nonna che ritrova a Chieti - perché donano un arricchimento personale impagabile e benessere. Fermarsi ad ascoltare, dedicare del tempo agli altri, preoccuparsi della salute delle persone che ci stanno vicine, specialmente gli anziani, sono per Sonia e Concetta e per tutte le persone che si impegnano nel volontariato, piccolissimi gesti che donano tantissimo a chi li compie e sorrisi e sollievo a chi li riceve.

E tu cosa aspetti? Aderisci alla nostra iniziativa "Estate 2011: solidarietà a Km0" e comincia a compiere un gesto di volontariato in questa calda estate in cui i problemi e i bisogni degli anziani che ci circondano aumentano, naturalmente a Km0 nel rispetto dell'ambiente.

Le buone azioni non vanno in vacanza!

Aspettiamo ancora tanti racconti, foto, esperienze da condividere. Invia il materiale all'indirizzo di posta elettronica maragiudittaurriani@alternativasostenibile.it: pubblicheremo un articolo di resoconto settimanale.
Mara Giuditta Urriani
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