11/05/2017 - 18:15

25 anni di CIC, una filiera per l’ambiente che genera valore

Il 24 Maggio, a Roma, in occasione del suo venticinquesimo anniversario, il Consorzio Italiano Compostatori incontrerà istituzioni, rappresentanti della comunità scientifica, esponenti del mondo dell’impresa e personalità dell’ambientalismo, per tracciare la futura strada di una filiera di eccellenza nel sistema rifiuti italiano.
consorzio italiano compostatori
Il biowaste, al primo posto tra i rifiuti in Italia, è un settore in crescita, capace di contribuire in modo significativo allo sviluppo di un sistema di economia circolare e all’innovazione sostenibile del Paese, con molteplici vantaggi economici, ambientali e sociali. Nel corso della mattinata, il CIC presenterà i risultati di 25 anni di impegno e le proposte per consolidare la nuova fase di una filiera industriale, modello per la bioeconomia del Paese.

Grazie all’attività di recupero e riutilizzo svolta dalle 130 imprese associate al Consorzio Italiano Compostatori, ogni anno si evita la produzione di 3,5 mt di CO2, senza contare che solo aumentare dello 0,1% il valore della sostanza organica nei suoli vorrebbe dire azzerare la CO2 dell’intero sistema di trasporti nazionali. Oltre al Presidente del CIC Alessandro Canovai e al Direttore Massimo Centemero, interverranno nel corso della mattinata Andrea Olivero, vice Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Edo Ronchi, Fondazione Sviluppo Sostenibile, Stefano Ciafani, Direttore generale Legambiente, Simona Bonafè, Commissione Ambiente Parlamento Europeo, Alessandro Bratti, Commissione d’Inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e Valerio Rossi Albertini, fisico del CNR e professore di Divulgazione della Scienza all’Università Tor Vergata. 
Tommaso Tautonico
autore

condividi su

Articoli correlati